Azienda Agricola Biodinamica

La nostra azienda agricola “Biodinamica” si trova sulle colline di Scandicci, a pochissimi km dalla storica e affascinante città di Firenze, sono circa 12 ettari tra bosco, olivi e vigne.
L’esposizione sud-est delle vigne dona alle piante una grande quantità di luce che permette ottime maturazioni fenoliche.

 
I nostri terreni sono di antica tradizione viticola con vigne che raggiungono i 60 anni di età, con
vecchi cloni costituiti esclusivamente da vitigni autoctoni toscani. Queste sono le tipiche vigne della tradizione toscana con i diversi vitigni del Chianti mischiati tra loro perché venivano vinificati tutti insieme, tradizione che noi continuiamo a mantenere; da queste abbiamo preso gli antichi cloni di Sangiovese, Canaiolo, e Malvasia Nera e Bianca per reimpiantarli nelle nuove vigne.
I nuovi impianti sono stati creati con queste antiche varietà, ben diverse da quelle attuali, e da altri antichi vitigni recentemente riscoperti come il Pugnitello e il Foglia Tonda, realizzando così il desiderio di non apportare varietà internazionali per mantenere viva la tradizione e l’essenza di questi luoghi, producendo vini totalmente naturali.

Come è nata la nostra azienda agricola biodinamica?

L’acquisto di questa piccola proprietà da parte di Roberto Moretti avviene nel 1999 ed è frutto di una passione ancestrale per la terra e per la natura, trasmessagli dalla sua famiglia di tradizione vitivinicola da generazioni.

All’epoca non era ancora scaturita in lui l’idea di diventare un viticoltore a tutti gli effetti, ma il piacere e la passione per la terra di lì a poco l’hanno portato a desiderare di far nascere un vino biodinamico  “tutto suo” che rispecchiasse il suo fervore per il lavoro manuale sia in vigna che in cantina.

Un vino puro, vivo, energico come è il suo carattere e come vuole che sia la terra da cui esso nasce.

Nel grande e continuo desiderio di conoscenza su tutto quello che riguarda il vino, la terra e la natura nel suo insieme, Roberto viene a contatto con la Viticoltura Biodinamica che gli apre la strada all’esigenza e all’intento di unire tradizione dei luoghi con la ricerca delle migliori pratiche produttive agronomiche che abbiano il massimo rispetto dell’ambiente. L’obiettivo è quello di ottenere, da quelle antiche e meravigliose viti che stava già curando da diversi anni, uve di elevata qualità e di grande originalità espressiva, frutto del miglioramento della struttura del terreno da cui la pianta trae nutrimento assieme alla luce e agli altri elementi, in piena armonia con tutta la natura circostante.

Unire il passato al futuro

Di quel periodo è anche l’incontro con Lucia che diviene ulteriore stimolo alla strada intrapresa che da quel momento in poi sarà condivisa in ogni suo aspetto.
Le fasi della produzione, dalla raccolta manuale all’imbottigliamento, vengono svolte interamente in Azienda con grande cura. Ed è proprio la massima cura e la passione che pervadono ogni momento della lavorazione che Roberto e Lucia svolgono in prima persona, perché è il contatto diretto con la terra che diventa profonda conoscenza e ti fa avere un rapporto rispettoso della natura. E cosi effettuano la potatura delle piante una per una a mano, spargono i preparati biodinamici e seminano “mille piante” necessarie per effettuare il sovescio, effettuano interventi in vigna per la difesa della vite solo in modo preventivo e con il solo uso di piccole quantità di zolfo di miniera e di rame. Uva sana, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessun uso di pesticidi, erbicidi, fertilizzanti chimici. Il desiderio è quello di produrre un vino che sia la massima espressione del territorio e dell’amore che hanno per la loro terra che è un dono in prestito da lasciare sano e vivo per il futuro.

I VIGNETI

Tutte le nostre vigne di recente impianto sono state fatte con pali di legno e fili di nylon per evitare ogni inquinamento sia elettrostatico che chimico da ferro e zinco. I drenaggi sono stati costruiti con l’antico metodo delle pietre ricoperte dalle canne che garantisce la durata e la naturalità del sistema.
Le vecchie vigne non sono state modificate nella loro struttura e conservano l’impianto del tempo e delle successive aggiunte e riparazioni con colonnini di cemento, acciaio e legno conferendo un particolare aspetto variegato ed antico.

VITIGNI AUTOCTONI - ESALTIAMO LA BIODIVERSITÀ DEL TERRITORIO TOSCANO

VITIGNI AUTOCTONI - ESALTIAMO LA BIODIVERSITÀ DEL TERRITORIO TOSCANO

Al Podere Casaccia da sempre valorizziamo il territorio e le sue peculiarità, la sua storia e le sue produzioni, anche nella scelta dei vitigni, abbiamo deciso di puntare esclusivamente sulle specie autoctone perché rappresentano l’identità del nostro territorio e perché siamo consapevoli dell’enorme qualità che offrono. L’incontro tra i nostri vitigni autoctoni e il territorio ci ha permesso di dare vita ad un atto concreto, la produzione di un vino naturale, vivo, energico come è il suo carattere e come vuole che sia la terra da cui esso nasce.