AZIENDA AGRICOLA BIODINAMICA PODERE CASACCIA DI MORETTI E MORI LUCIA S.S.

Agricoltura Biodinamica - Vini Biodinamici

Biodinamica


La biodinamica nasce nel 1924  a seguito della filosofia antroposofica di Rudolf Steiner, filosofia che riscopre la tradizione dell’uomo e rivaluta il suo passato e tutte le conoscenze empiriche frutto di osservazioni e deduzioni durate millenni che con l’avvento del “modernismo” sono state cestinate dalla nostra società.

L’obiettivo della biodinamica è il miglioramento del terreno favorendo lo sviluppo dell'humus in modo tale che le piante, spontaneamente, vi trovino il nutrimento e le difese, potendo così evitare l’uso di concimi chimici, diserbanti, pesticidi e altre sostanze sicuramente negative per l'ambiente e per la nostra salute. Lo stesso avviene in cantina dove non si usano mezzi chimici o fisici atti a modificare o controllare lo spontaneo processo di vinificazione, ad eccezione di una piccola parte di solforosa che  comunque noi non usiamo.

Benché piuttosto complesso cercherò di riassumere sinteticamente l'intero processo che durante l'arco di un anno porta alla produzione del vino, iniziando da dopo la vendemmia.


A ottobre le vigne vengono lavorate a filari alterni con appositi strumenti (ripuntatori) che vanno in profondità (circa 50cm) sollevando senza costipare la terra in maniera da farla “respirare”; in seguito viene seminato un miscuglio di varie piante che dopo una sufficiente crescita verranno trinciate e interrate (sovescio), con la funzione di dissodare ulteriormente la terra, apportare biodiversità e nutrimento. Fin qui la pratica è comune all’agricoltura biologica da cui la biodinamica si distingue per il diverso approccio filosofico, per l’uso di alcuni preparati naturali (corno-letame, corno-silice, preparazioni di ortica, tarassaco, querce etc.etc.), per il rispetto dei cicli ascendenti e discendenti della luna (non le “fasi lunari” che sono solo un fenomeno di illuminazione solare), per l’attenzione rivolta al cosmo che ci circonda e compenetra e per tante altre azioni ed attenzioni  che fanno parte della filosofia biodinamica.
A questo punto diviene indispensabile spiegare cosa sono questi fantomatici preparati, uno per tutti il “corno-letame”, che sicuramente è il più interessante e facilmente comprensibile.



Il corno-letame, detto anche “500”, si ottiene mettendo dello sterco vaccino in corni di mucca e interrandoli durante l’autunno per poi dissotterrarli a primavera e scoprire che lo sterco si è completamente trasformato in una sostanza malleabile, profumata di sottobosco, che non ha più niente a che fare con lo sterco originario e che racchiude in se tutte le energie e potenzialità che trasmetteremo alla vigna. Questo preparato viene diluito in acqua e poi usato per irrorare manualmente, la terra precedentemente lavorata e seminata in autunno, e qualche mese dopo, in primavera, anche il sovescio, con l’obbiettivo di apportare energie positive e di ricreare humus nel terreno.
Durante l’inverno le viti vengono potate e legate manualmente. In primavera con la comparsa della vegetazione dobbiamo iniziare i trattamenti che saranno sempre e solo prodotti di superficie, rame e zolfo a piccole dosi, che scompaiono alla prima pioggia richiedendo al viticoltore una costante attenzione e presenza.



Le viti non vengono né cimate né sfogliate onde non alterare il loro equilibrio vegetativo-produttivo. Il momento della vendemmia viene deciso dopo ripetuti assaggi dell'uva che deve essere ben matura non solo nella polpa ma anche nella buccia e soprattutto nei vinaccioli per non trasmettere sgradevoli sapori erbacei e tannini eccessivamente astringenti al vino.
L'uva, vendemmiata rigorosamente a mano, viene portata immediatamente alla cantina in apposite cassette (la vigna più lontana è 600 metri dalla cantina), subito diraspata e messa nel tino per iniziare la fermentazione.

Quella che sta per iniziare è sicuramente la fase più complessa dove l'attenzione e la cura deve essere massima: nei successivi 20 giorni avremo a che fare con un neonato e dovremo scordarci sonni tranquilli, momenti di relax e giorni liberi.
Dopo 24-48 ore di macerazione inizia la fermentazione, rigorosamente con lieviti autoctoni, che dovrà essere assistita con ripetuti rimontaggi e follature, inizialmente ogni 2 poi ogni 4 ed infine ogni 6 ore, giorno e notte fino alla completa trasformazione degli zuccheri.






Il rimontaggio consiste nel far scorrere il mosto-vino in una vasca in piena aria, per poi farlo ricadere sulla massa delle vinacce dentro il tino da cui proveniva, onde garantire l’indispensabile ossigenazione ai microrganismi responsabili della fermentazione, mentre la follatura consiste nel rompere il cappello delle vinacce e spingerlo sotto la parte liquida. Al termine della fermentazione il vino viene separato dalle vinacce ma permane ancora un certo residuo, la feccia fine, che deve essere mantenuta in sospensione con il “batonnage” (rimescolamento del vino feccioso mediante un bastone) inizialmente giornaliero poi a intervalli sempre più lunghi fino a quando, dopo un’adeguata decantazione, viene messo a maturare in botte o in barrique. Questa operazione permette di trasferire profumi e sapori dalla feccia fine al vino aumentandone la sua complessità. Dal momento che in biodinamica non vengono effettuati filtraggi, si praticano numerosi travasi rimuovendo la maggior parte dei depositi che via via si formano fino ad arrivare al momento dell’imbottigliamento.

prodotti

SINE FELLE BIANCO

IGT TOSCANA BIANCO

Malvasia, Trebbiano, Vermentino.
6 giorni di macerazione sulle bucce
IGT Toscana Bianco
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

SINE FELLE AMBRATO

IGT TOSCANA BIANCO

Malvasia e Trebbiano.
9 mesi di macerazione sulle bucce
IGT Toscana Bianco
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

SINE FELLE ROSATO.

IGT TOSCANA ROSATO

100% Sangiovese
Ottenuto da spremitura dell'uva
IGT Toscana Rosato
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

PRISCUS – 100% SANGIOVESE

IGT TOSCANA ROSSO

Antichi cloni di Sangiovese.
Lunga macerazione e batonnage sur lies
IGT Toscana Rosso
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

ALITER

IGT TOSCANA ROSSO

Sangiovese, Canaiolo, Malvasia Nera, da vigne vecchie e nuove
Lunga macerazione e batonnage sur lies
IGT Toscana Rosso
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

SINE FELLE VECCHIE VIGNE

IGT TOSCANA ROSSO

Sangiovese, Canaiolo, Malvasia Nera, da vecchie vigne
Lunga macerazione e batonnage sur lies
IGT Toscana Rosso
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

SINE FELLE RISERVA

CHIANTI COLLI FIORENTINI DOCG RISERVA

Selezione di annate particolari da vecchie vigne
Lunga macerazione e batonnage sur lies
DOCG Chianti Riserva
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

CANAIOLO 100%

IGT TOSCANA ROSSO

Antichi cloni di Canaiolo vinificati in purezza
Lunga macerazione e batonnage sur lies
IGT Toscana Rosso
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

MALVASIA NERA 100%

IGT TOSCANA ROSSO

Antichi cloni di malvasia nera vinificati in purezza
Lunga macerazione e batonnage sur lies
IGT Toscana Rosso
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

PUGNITELLO 100%

IGT TOSCANA ROSSO

Antico vitigno salvato dall'estinzione, vinificato in purezza
Lunga macerazione e batonnage sur lies
IGT Toscana Rosso
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

FOGLIA TONDA 100%

IGT TOSCANA ROSSO

Antico vitigno toscano recentemente riscoperto e vinificato in purezza
Lunga macerazione e batonnage sur lies IGT Toscana Rosso
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

SINE FELLE PASSITO ROSSO

IGT TOSCANA ROSSO PASSITO

Raro passito di Sangiovese in purezza,
raccolto in 3 differenti fasi di maturazione e fermentato sulle bucce
IGT Toscana Rosso Passito
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

ASSOLATO IGT TOSCANA

IGT TOSCANA BIANCO PASSITO

Passito tradizionale toscano di Malvasia e Trebbiano
Fermentato per oltre 3 anni in botte scolma
IGT Toscana Bianco Passito
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

SITUA NOBILIS

IGT TOSCANA BIANCO PASSITO

Malvasia e Trebbiano raccolti a maturazione avanzata e appassiti parzialmente in pianta.
IGT Toscana Bianco Passito
Vino certificato biologico e biodinamico
Vinificazione naturale

OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA

Olio a bassissima acidità dal caratteristico sapore pizzicante, fruttato al palato, ma allo stesso tempo delicato e armonico con note aromatiche di oliva verde, cardo e erbe fresche. Consumo ideale entro 18 mesi dalla produzione.
Perché scegliere di impiantare e vinificare solo vitigni autoctoni invece dei più pubblicizzati vitigni internazionali?
L'Italia, rispetto a tutti gli altri paesi produttori di vino, è quella che ha il maggior numero di vitigni autoctoni, la maggior parte sconosciuti agli stessi italiani.
Questa enorme ricchezza di biodiversità è qualcosa di unico nel mondo del vino e se fosse in mano ai francesi verrebbe sbandierata ai 4 venti e diverrebbe fonte di orgoglio nazionale, da noi, invece, passa quasi totalmente inosservata e addirittura andiamo a impiantare i vitigni d'oltralpe. Fortunatamente qualcosa sta cambiando.
La nostra storia e la nostra indole ci hanno regalato questa meraviglia, i comuni, i piccoli stati, il campanilismo che da sempre ci caratterizza hanno fatto in modo che ogni ambito territoriale si distinguesse dall'altro salvando e/o selezionando i propri vitigni autoctoni tipici...>
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